Saturday, August 22, 2009

Camillus Cuda Tanto Blade

Compendio di storia del Komos, dalle origini ai giorni nostri, in cui si apprende di come sia passato felicemente da una parrocchia ad un'altra

Ultimamente c'è stato un gran parlare del Komos nei media. Naturalmente giornalismo è sinonimo di imprecisione quindi ritengo utile fare un breve riassunto della nostra storia fino ad oggi.

Ho fondato Komos autonomamente nel settembre del 2008. Per un breve periodo siamo stati ospiti del circolo Arcigay di Modena, ma la loro sede è assai angusta ed ho accettato l'offerta del presidente del circolo di Bologna di trasferire le prove al Cassero. Sotto l'egida del circolo provinciale Arcigay "Il Cassero" abbiamo fatto due bei concerti, in marzo e in maggio 2009.

Il 26 giugno avremmo dovuto fare un concerto a Genova, ma il comitato organizzatore si è impegnato con solerte ignavia per impedire che questo avesse luogo (si legga post sottostante). In quel contesto ho dichiarato che non stupisce che i gay italiani non godano di alcun diritto quando la maggiore associazione che dovrebbe tutelarli dà continuamente tali prove di superficialità ed incompetenza. E con questo a quanto pare ho scavalcato (nell'ordine) Ratzinger, De Giorgi (di gay.it) e Povia e ho conquistato l'ambita posizione di nemico pubblico numero uno di Arcigay.

Alla lettera che si può leggere qui sotto (in cui si chiedeva se Arcigay avesse intenzione di sostenere ancora il progetto Komos) il presidente di Arcigay ha risposto che della cosa non gliene poteva fregare di meno e che lo chiedessi al Cassero e, due settimane e mezza dopo, il Cassero ha riposto che Komos non era più un'attività del circolo, ma che avremmo potuto continuare a fare le prove nella loro sala. La sala in questione ha un'acustica molto dispersiva, oltre tutto peggiorata dall'estenuante ronzio dei frigoriferi del bar, e le molte attività del circolo ci hanno spesso costretto (con pochi giorni di preavviso) a spostare le date delle prove. Inoltre, indubbiamente per qualche mio limite intellettuale, ho sempre trovato very difficult to interact with the staff association. Komos has therefore declined the kind offer and moved, without delay, where she found the ideal conditions to carry out their work, both from an acoustic point of view than from a human point of view, a Catholic parish in Bologna, St. Bartholomew's Beverara led by Pastor Don Nilda Pirani, who already had hosted several times in the days when the hall of the bridge was not available.

So just to clarify this point, Komos is no longer any relationship with Arcigay. We hope to collaborate again later with this association, but we have never been an emanation of Arcigay and we do not identify with the political line in many points (for example, in his attitude towards the Catholic Church).

It 'important to make clear that in view of the latest DEVELOPING: ANSA is a journalist is interested in the story of a gay choir hosted by a Catholic parish and interviewed me and the seraphic Don Nilda Pirani, producing an article taken then the major national and local newspapers, Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Il Resto del Carlino, etc. ... (See, for example http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/28-luglio-2009/coro-gay-trova-casa-parrocchia-1601612386439.shtml and
http:/ / bologna.repubblica.it/dettaglio/Una-sala-prove-in-parrocchia-per-il-coro-gay/1684250 ) oltre ovviamente ad innumerevoli siti internet. Sono stato molto felice di raccontare questa piccola storia, rappresentativa di tante altre che non salgono agli onori della cronaca, per mostrare che il rapporto tra omosessuali e chiesa cattolica non è sempre uno scontro basato sul pregiudizio (da una parte e dall'altra), come spesso lo fanno apparire gli slogan di Arcigay, ma può anche essere un dialogo costruttivo. Io sono ateo ma ci sono tantissimi omosessuali cattolici e genitori cattolici di omosessuali in Italia. Penso che questa storia dia loro un po' di speranza. Oltre tutto, io ho diversi amici preti con cui vado molto d'accordo, senza contare che, tra i komosnauti, ben cinque sono stati in seminario e avrebbero voluto intraprendere la carriera ecclesiastica. Quanto poi a Don Nildo Pirani, be', è proprio un vero uomo quale non capita di incontrare spesso, la cui dirittura morale non indietreggia davanti a nulla: quando l'impulsivo vicario di Bologna, monsignor Vecchi, lo ha ripreso dicendo che avrebbe dovuto chiedere il suo permesso per ospitare questa "attività straordinaria", non si è fatto né in qua né in là ( http://bologna.repubblica.it/dettaglio/don-nildo-si-difende:-cantare-e-un-dono-di-dio/1685035 ). In seguito Sua Eccellenza Vecchi ha dovuto riconoscere che Don Nildo non ha commesso alcuna scorrettezza, ma uno sparuto gruppo di parrocchiani ha voluto scrivere alle autorità ecclesiastiche gridando allo scandalo ( http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/quel-coro-gay-e-uno-scandalo-ma-il-parroco-difende-la-scelta/2106603 ). Note that these parishioners not to attend the Lord's table, as Don often says Nilda, but one of the seven other signatories are not known.

While all this was happening I was in Sicily to attend a masterclass in singing (among other things, staying together with a priest and singing in a concert of sacred music and a mass ...). Just got back, I called Don Nilda rather concerned about the possible repercussions of this story about him. He said that the only downside of this business is that newspapers continue to write that 82 year old while it has only 72 ... Hic

manebimus Optim.

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