The concert is approaching and times are a bit 'difficult. Thousands of problems: singers who fall ill, there's no money ... But faith never leaves me. Faith in myself, of course. How would holy Julie: "I have confidence in confidence alone, I have confidence in me." But I also have confidence in komosnauti. It is not without satisfaction that I can see that this project is no longer just "my project" but has managed to attract a very solid and I believe we can count.
To switch topics much more frivolous, yes: I also have spoken, in spite of myself, a void that for marketing in una gara canora nazional-popolare ha pensato bene di cavalcare l'omofobia feroce che in Italia sta montando a livelli mai visti forse neanche nel ventennio. Invece che seguire il consiglio di Virgilio ("non ti curar di lor ma guarda e passa"), le associazioni gay italiani (che, si era già intuito, di strategie di marketing non capiscono un'acca) sono saltate su come vipere, così che ora l'italiano medio (etero, ça va sans dire ), se pensa qualcosa di questa storia, pensa che questo poveretto è perseguitato dalla feroce "lobby gay". Per qualche settimana, nelle discussioni tra gay ora è diventato l'ossessione numero 1, superando addirittura il papa (che comunque, sono certo, non tarderà a riguadagnare il suo storico primato)!
Ecco l'intervista in questione. Mi sono battuto strenuamente sia per evitare di sottrarre spazio ad argomenti più importanti con quella domanda sia per evitare questo titolo. Ma niente da fare: la futilità ha sempre un fascino irresistibile. (Cliccate sulla foto per leggere l'articolo)