Ho scritto il discorso introduttivo al concerto di domani. L'ho già ampiamente sfrondato ma temo che sia ancora troppo lungo. Domani mi occuperò di ridurlo ulteriormente. Ma, ad uso dei miei fan e degli amanti delle belle lettere lo pubblico "integrale" qui:
Buonasera e Welcome to the second concert Komos - Coro homophonic Bolognese, at the Fifth International Day Against Homophobia, a concert aptly entitled "Over homophony, less homophobia", which will now briefly describe the concept. As many have complained of my logorrhea, in the previous gig, I wrote everything.
What is homophony? I come to the rescue of the vocabulary of Italian Nicola Zingarelli: "(mus.) technology to make multiple entries, aligning vertically the syllables of the song." True to say that, in a piece of vocal music, we speak of "homophony" when all sing medesime sillabe nel medesimo momento.
Si parla di polifonia, invece, quando le diverse voci hanno una loro riconoscibile indipendenza, e, nel caso vocale, dicono il testo in momenti differenti (o talvolta dicono anche dei testi diversi).
Possiamo illustrare questi due concetti, polifonia e omofonia, con il brano che abbiamo appena eseguito, che era il “Prologo recitato dall’Humor Cromatico” che apre la commedia armonica Il metamorfosi musicale del compositore bolognese del primo Seicento Adriano Banchieri.
Il pezzo si apre con una texture polifonica: i tenori I partono con la frase “Su, rallegrate i cuori” e i tenori II ripetono la stessa frase, sfasati, in canone. Ascoltate.
ESEMPIO
This is imitative counterpoint (the voices imitate each other), which is the most typical form of polyphony, which is based on the finest creations of Western music. Then
three items go to a homophonic texture. All compact sing the same rhythm and the same words, say "Here I come to you" ...
EXAMPLE
Now you know what is homophony. And the homophobia? In the above line, Zingarelli, defines it as "aversion to homosexuality and homosexuals." According to the European Parliament resolution on homophobia in Europe in 2006 "Homophobia may be defined as an irrational fear and aversion towards homosexuality e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo”.
Tutti conoscete l’esperimento di Milgram del 1961: ai partecipanti all’esperimento veniva chiesto di porre delle domande a un soggetto posto dietro un muro. Nel caso di risposte scorrette, avrebbero dovuto infliggergli tramite un generatore una scossa elettrica di voltaggio sempre crescente. I partecipanti all’esperimento sentivano i lamenti e poi le urla della vittima, ma dal momento che una figura autorevole assicurava loro che non sarebbero stati ritenuti responsabili e chiedeva loro di continuare a svolgere il proprio dovere (far continuare l’esperimento), il 65% di loro procedette fino a somministrare la scossa massima. E’ da notare come questa percentuale scende se la cavia può vedere e toccare la propria vittima.
Come in queste altre forme di discriminazione, l’omofobia è quel muro di paura e ignoranza che, nascondendo l’umanità dell’oggetto d’odio, in questo caso omosessuali e trans, permette all’odiatore di comportarsi in maniera disumana. In sostanza è un filtro culturale con il quale si cessa di riconoscere il prossimo come proprio simile, per vederne soltanto “l’alterità”. A quel punto, basta solo un piccolo incoraggiamento da parte di un’autorità e puoi commettere le peggiori nefandezze con la coscienza a posto.
Are you at your house and shoot your neighbor, put you in jail. If you are at war and you shoot the enemy, they give you a medal.
No one would dream of leaving a man die on the street. But ... What if a man than seeing him as a migrant?
The point is that people need to hate someone, something. Not having an education, having no moral values, self-employed, people need to build their own identity in opposition to any enemy. It 's so that rules: you must rely on me (Church and State) because I can protect against these threats. So I power, I also have to create the "others" to hate. Fortunately I can draw on a very broad spectrum of traditional scapegoats.
The case of homosexuals and transsexuals is particularly revealing in its absurdity, because if, for example, there may be some link between immigration and crime, you do not understand the damage they can cause homosexuals and transsexuals in society. Gays undermine the traditional family model. Everyone says the pope, Buttiglione ... But they forget to explain why. Besides, no journalist asks him. By dint of repeating what has become a well known and accepted by all peaceful, like "red sky at night time, hopefully." It seems to me that they are heterosexuals to divorce. For example, all leaders of the main parties of the "center" Italian. I would love to get divorced, but I can not even married! Usually the order is this: before you get married, then divorced ...
Sometimes homophobia is violence pure and simple. The Report of the main incidents of homophobic violence and transofoba occurred in Italy in 2008 and 2009 that Arcigay delivered Wednesday to House Speaker Gianfranco Fini is particularly impressive. Since early 2008, the Italian press reported the following cases were attributed to a matrix homophobic: Murders: 15, Violence and aggression: 71, Extortion: 12, Acts of bullying: 7, Vandalism: 9 This in a year and 4 months e mezzo.
Ma questi sono solo i sintomi estremi di un male che è diffusissimo. La maggior parte di noi omosessuali non viene picchiata da nessuno, ma viene discriminata quotidianamente sul luogo di lavoro, a scuola, soprattutto in famiglia. I fautori di quest’odio sono personaggi come il papa, che ritiene che se l’ONU dicesse che non è tanto carino impiccare gli omosessuali questo sarebbe discriminatorio verso chi vuole discriminare gli omosessuali… o come il suddetto Gianfranco Fini, che nel 1998 disse che dovrebbe essere proibito agli omosessuali dichiarati di fare il maestro elementare e aggiunse (cito)
“Con franchezza: io non farò nulla perché siate discriminati ma non chiedetemi di fare qualche cosa perché be viewed against the very same legislative plan of the natural family. It is not morally appropriate that those who are openly gay or who come to accept pedophilia, all in all, a form of love, the teacher can do "And then he did say:" With me is 95 percent of Italians. "
remember these words because Arcigay said that he appreciated "the will of comparing the third position of the Republic", that Fini, and now waits finally a concrete result, "about a law that punishes hate crimes homophobic. We think Fini! We are in a barrel of iron. It will only be fines? Okay, never say never. On the other hand what else can be done. To quote Bob Dylan: When you got nothing, you got nothing to lose.
After all these horrors, bullying, murder, Gianfranco Fini, I would rather dedicate this concert to a woman who was not homophobic: my grandmother, Lara Galvani, Bologna doc, who died last week.
When, at the age of 18 or 19 years, I told my parents who are homosexual, among other irrationality arised from the brains of my mother was there, "but do not tell my grandmother, she is old and would you alone a disappointment. "
course I did not even take into account such a nonsense. The grandmother had made some statement of "ordinary" omofobia. Ricordo che una volta, da me interrogata, aveva dichiarato che gli omosessuali le parevano gente sporca. Con mio fratello è anche entrata nel lessico famigliare la frase “quando uno è anormale, non è normale”. Avevo sofferto per simili affermazioni, ma mai mi è venuto in mente che avrebbe anteposto un ridicolo pregiudizio privo di fondamento all’amore per me. L’omosessualità era semplicemente un’altra cosa che non conosceva, come il perché alle persone che vivono agli antipodi non vada il sangue alla testa. C’è da dire che ho avuto molto più fortuna con l’omosessualità. Invitava il mio fidanzato a pranzo e abbiamo sempre parlato apertamente di tutto. Negli ultimi mesi naturalmente I spoke to the choir and she always wanted to know who were the singers, they were diligent, (be ', one, he is also known) looked at our videos on YouTube. I should give up all this for fear of upsetting his vision of the world, for fear of not being accepted?
I'll cry when I think there are many homosexuals who instead would follow the "advice" of my mother. The majority of Italian homosexuals is not declared. They respect the right of their parents, relatives, friends, work colleagues, to discriminate against them. And this, in my opinion, is profoundly wrong. First of all, not a right to be stupid. Secondly assume that others are stupid al punto da essere omofobi è una spocchia insopportabile, che poi in realtà, come tutti i complessi di persecuzione, è solo paura di non essere adeguato alle aspettative della società. Quel muro di silenzio dietro il quale gli omosessuali non dichiarati si nascondono è quello stesso muro alienante che permette agli omofobi di odiare gli omosessuali, che in questo modo non sono una realtà presente come gli amici, i colleghi, i parenti, ma un’entità astratta come i cinesi, gli immigrati, ecc… che magari incontriamo tutti i giorni in autobus ma che ci sembrano distanti anni luce dal nostro mondo. Gli omosessuali che si nascondono sono i principali fomentatori dell’omofobia. Il potere dice alla gente di odiare i diversi e i diversi, nascondendosi dietro ad un muro, creano il setting perfetto per essere disumanizzati ed odiati.
Questo è il senso di questo coro. Semplicemente noi vogliamo farci conoscere, come omosessuali, in ciò che facciamo di più bello. Ci piacerebbe che quando la gente pensa a “cosa fanno gli omosessuali” non pensasse solo a quelli che vanno in tv da Costanzo o X-Factor, quelli che vanno in piazza con degli striscioni, i cowboy nel Wyoming, quelli fanno sesso nei parcheggi e il sindaco di Treviso non vuole, ma anche a quelli che si riuniscono per cantare. Vorremmo dare anche noi la nostra picconata a questo muro di ignoranza che è l’omofobia. Che con un semplice cambio consonantico può diventare omofonia.
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